Quando l’inconfondibile voce di David Guglielmucci, storico presentatore di gara della Federazione Italiana Danza Sportiva, ha decretato la vittoria della nostra Sara Campagni, tutte le fatiche di questa prima domenica di marzo sono state abbondantemente ripagate. Il tempio della musica caraibica, il Palacavicchi di Ciampino, ribolliva sin dalla mattina di passione, aspettative ed elevato livello tecnico per l’edizione 2018 del Roma Caribbean Dance. Non a caso da sempre questa competizione dedicata alle Danze Caraibiche viene paragonata dagli addetti ai lavori ad un campionato italiano. Nei due padiglioni a darsi battaglia le migliori scuole delle varie discipline che le caraibiche comprendono, a giudicare nomi altisonanti del settore tra i quali, modestia a parte,
il Giudice Internazionale e Direttore Tecnico della nostra scuola Fabrizio Donati. La mattinata non parte per il verso giusto. La lunga fila per il ritiro numeri impedisce alla prima atleta Passion Dance a dover scendere in pista di prepararsi per il meglio. L’approssimativo riscaldamento, il superficiale trucco e la mancanza di una totale tranquillità non hanno impedito comunque a Sara Andreocci di salire sul podio. L’esperienza e le formidabili doti di questa ballerina impegnata nel Caribbean Show 16/18 anni classe B hanno spazzato via le varie problematiche sopra elencate, approdata tra le finaliste dopo essersela vista con altre 11 competitrici, si è collocata sul terzo gradino del podio portandosi a casa un terzo posto che, con maggior fortuna, potrà essere migliorato già dai prossimi campionati regionali. Arriva a questo punto l’ora delle selezioni del Caribbean Show di classe B dedicato alle 8/11 e 12/15 anni. Le Sare Campagni e Ghelardoni insieme alla Ester Bandecchi se la devono vedere con altre 16 scatenate avversarie. Obiettivo approdare tra le prime sei, classificarsi tra quelle che si giocheranno la finale. Lo short program previsto non valorizza sicuramente le coreografie preparate per loro dalla maestra Sara Di Vita ma le tre atlete risultano sul pezzo e fanno ben sperare. Arriva il momento delle 12/15 anni, qui l’impresa è ancora più ardua, ai nastri di partenza 30 ragazze. Sul palco del Pala4 per la nostra Associazione Sportiva Martina Malucchi e Sabina Palla, anche per loro un minuto e qualche secondo per entrare in semifinale. Ottima prestazione leggermente frenata da un pizzico di emozione che lascia un velo timore sulle speranze di qualificazione subito spazzato via dalla comunicazione dei numeri che passano il turno. Il 591 e il 603 ci sono..!! Prosegue l’attesa della lista delle finaliste della 8/11. Il ritardo si accumula impietoso ma alla fine la lista viene annunciata, le tre bimbe sono tutte in finale, grande soddisfazione. La rocambolesca giornata prosegue quindi con la semifinale di Martina e Sabina. Ci siete..? Mi seguite..? Credetemi, è stato veramente tutto un susseguirsi di emozioni. Prestazione più convincente rispetto alla selezione, la finale sembra vicina, arriva l’annuncio e Martina e Sabina sono fuori dalle prime otto. L’iniziale delusione viene in parte mitigata e in parte inasprita dalla pubblicazione dei risultati. La Malucchi nona e la Palla dodicesima, veramente un niente a separare le atlete di Sara e Fabrizio dalla a nostro avviso meritata finalissima. Mi permetto una personale opinione non solo su queste due atlete ma anche su quelle che per diversi motivi erano assenti. State diventando una vera squadra, state sportivamente e non solo crescendo nel modo giusto, è un piacere condividere con voi questo percorso, eravate quelle piccoline che facevano merenda dietro le quinte dei saggi, ora siete delle atlete in tutto e per tutto. Siete la guida delle più piccole, a volte osservo come vi guardano, la loro stima nei vostri confronti deve essere il termometro dei vostri risultati e ad oggi la temperatura è veramente alta.. A dimostrazione di ciò il seguito della giornata. Svestiti i panni di competitrici Martina e Sabina, supportate dalla sempre disponibile Alice, dalla maestra Sara e dai parenti accompagnatori, si sono calate nelle vesti di mental coach delle tre piccole finaliste. Se a questo punto della confusionaria lettura ve lo siete dimenticato siete giustificati ma vi ricordo che la Campagni, la Ghelardoni e la Bandecchi sono tutte e tre in finale. Sul palco le tre coreografie finalmente presentate per intero strappano applausi e consensi, anche le esibizioni delle avversarie però sono veramente competitive e di alto livello, a questo punto non ci resta che aspettare. A contrapporsi all’enorme ritardo del Pala4 la decisione nel Pala3 di anticipare di ben tre ore le competizioni di Combinata Caraibica riservate alle classi internazionali. Per David e Anna quindi rapida preparazione, non ho fatto in tempo nemmeno a pettinarmi e voi sapete quanto io tenga ad avere una perfetta acconciatura. Ci buttiamo quindi in mezzo alla pista, per la prima volta in carriera anche noi avevamo un nutrito numero di sostenitori. Che bella emozione, dedichiamo a voi questo quarto posto che per noi vecchietti non è poco. Mentre aspettate di sapere come andrà a finire questa lunga storia vi ricordo i due appuntamenti del prossimo fine settimana. Campionato Regionale per le nostre coppie di Danze Standard e Latinoamericane, L’Estraforum di Prato vedrà scendere in pista con il supporto tecnico della maestra Sara Di Vita Rocco Cicchetti & Franca Dangelo e Patrick Vivalda & Azzurra Giovani. Lunga trasferta invece per Fabrizio Donati convocato in qualità di giudice al Campionato Regionale Campania che si svolgerà presso il Pala Caravita di Napoli. Torniamo al Palacavicchi. Finalmente arrivano le premiazioni del Caribbean Show singolo femminile 8/11 anni di classe B. Quinta classificata Ester Bandecchi, terza classificata Sara Ghelardoni, già a questo punto il livello delle lacrime per terra arrivava fin sopra l’alto orlo dei pantaloni dei più giovani. Rimangono a contendersi l’oro la 572 e la 533. Guglielmucci chiama la seconda classificata, è la 572, la Sara Campagni è la 533.. Immagina.. Puoi.. Non mi voglio per scelta soffermare ad elogiare le doti tecniche ed il lavoro svolto dal nostro staff, risulterei ripetitivo, voglio chiudere questo resoconto così, con il ricordo delle tre faccine incredule della loro grande impresa su quel palco e con la gioia di tutta quella che ormai è la grande famiglia Passion Dance.. Che giornata..!!